Chi sono

Prisca Taruffi è nata due anni dopo il ritiro ufficiale dalle corse di suo padre Piero, all’età di 52 anni.

Puro animo sportivo, Prisca ha praticato molti sport, tutti a livello agonistico tra cui sci, nuoto, tennis, equitazione, pallavolo, golf, ma soprattutto automobilismo, avendo ereditato dal padre la passione per la velocità e per i motori. A soli 9 anni impara a guidare sulle ginocchia di papà Piero, a 18 prende la patente da privatista e, al posto della prima auto, chiede in regalo una moto, a suo giudizio, il massimo dell’espressione della velocità.

A 22 anni debutta nel mondo delle corse sul circuito di casa, l’autodromo di Vallelunga, partecipando al Trofeo monomarca Renault 5, per poi dedicarsi successivamente ai rally laureandosi campionessa italiana e vice campionessa europea al volante di una potente Ford Sierra Cosworth. Prisca ha poi corso con molte altre case automobilistiche come l’Alfa Romeo, Lancia, Porsche e Ferrari.

Gli ultimi cinque anni della sua carriera di pilota, Prisca li ha dedicati a una nuova sfida: i Rally Raid nel deserto africano partecipando a oltre 5 edizioni del Rally des Gazelles (Marocco), al Rally dei Faraoni ed al Rally Raid Dubai Desert Classic.

I motori sono da sempre la sua passione, come anche la sua professione in qualità di pilota istruttore, test driver ed, in seguito, direttore tecnico di corsi di guida sicura e sportiva per le principali scuole di pilotaggio.

Giornalista free-lance, collabora con testate di auto e motori, golf e turismo. Per oltre 10 anni è stata il volto femminile della trasmissione Pole Position di Rai 1 in veste di giornalista-opinionista.

In occasione del centenario della nascita di suo padre, Piero Taruffi, Prisca ha organizzato in tutti i Ferrari Store d’Italia una mostra itinerante a lui dedicata. Ha scritto il libro “Piero Taruffi la Volpe Argentata” e partecipato in veste di pilota ufficiale Ferrari alla rievocazione della Mille Miglia al volante della mitica Ferrari 315s, la stessa con la quale suo padre vinse l’edizione del 1957. “L’esperienza più bella della mia vita!”

Ispirandosi all’origine del nome del Rally des Gazelles, con cui sono definite in Marocco le donne dallo spirito libero e che amano le sfide, Prisca di definisce una “gazzella del deserto”.
Le piace viaggiare e stare in compagnia e quando non è impegnata con lavoro e competizioni, si rilassa curando i suoi tanti hobby come il giardinaggio, il cinema, lo sci e il golf, mantenendo tuttavia il suo spirito competitivo.

I suoi miti sportivi sono: Michelle Mouton, Alex Zanardi, Valentino Rossi, Ayrton Senna ed Emanuele Pirro.

Medaglia d’oro ai Caschi d’Oro Autosprint, è socia onoraria del Club Mille Miglia e fa parte del gruppo degli atleti Star Team for the Children, associazione benefica promossa dal Principe Alberto di Monaco.

Azzurra d’Italia con due titoli iridati (automobilismo e golf), entra di diritto nell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia.